La Storia della Villa La Villa è la residenza privata del Conte Deciani, ed appartiene alla famiglia dalla fine dell’800 quando il nonno dell’attuale proprietario sposò l’ultima erede dei Conti Gallici. Fu edificata alla fine del XVII secolo, sui ruderi di una preesistente costruzione forse medioevale (si presume un castello). Il conte Luigi, l’attuale residente, ritratto in foto, è figlio della contessa Giulia Cattaneo di Sedrano eroina della Resistenza italiana e artefice del restauro postbellico della villa. La sua personalità determinata è testimoniata dalle numerose attestazioni di stima e solidarietà da parte di soldati e civili, sia durante il servizio di crocerossina sul Fronte russo e in seguito in Italia, durante la Guerra e il dopoguerra, in servizio alla Croce Rossa americana presso il Comando Alleato di Udine. Una moderna Florence Nightingale.
Le famiglie Gallici e Deciani
La famiglia Gallici, originaria di Bergamo (Lombardia), si trasferì in Friuli alla fine del XVII secolo per stabilire una fiorente attività di agricoltura avanzata e una tipografia a Udine. I Deciani sono un’antica famiglia locale, le cui origini risalgono al XIV secolo, e tra i loro antenati più famosi c’è Tiberio Deciani, noto giurista vissuto nel XVI secolo e i cui testi di diritto penale sono ancora utilizzati nelle università italiane.
Il restauro
Nel corso del Settecento la Villa è stata interamente decorata con stucchi e affreschi di pregio in delicate sfumature di colore pastello ed elegantemente arredata. Alla stessa epoca appartiene la pavimentazione in ‘terrazzo veneziano’ (mosaico di marmo). Dopo essere stata danneggiata e restaurata in seguito alla prima guerra mondiale, la Villa è stata utilizzata come residenza estiva fino all’inizio della seconda guerra mondiale, quando fu poi occupata prima dalle truppe tedesche e poi dalle forze alleate.
La Villa oggi
Il Conte Luigi risiede ora tutto l’anno nella Villa, mentre l’intera famiglia si riunisce qui per festività e occasioni speciali. Molti di questi ritrovi vengono organizzati sotto il maestoso albero di cedro di 300 anni, che secondo la tradizione di famiglia è stato portato come regalo di nozze da un membro della famiglia che ha viaggiato in Medio Oriente. Fu piantato nel giardino rialzato in occasione dell’evento e dopo tanti anni è cresciuto alto e forte, un vero e proprio emblema delle profonde radici e del legame che la famiglia ha con la Villa. La figlia di Luigi, Margherita, vive a Parigi con il marito e la figlia, dove ha una carriera di grande successo come stilista di moda in una prestigiosa “Maison” francese. La giovane coppia è raffigurata qui il giorno del matrimonio. Poiché la famiglia è molto importante per il Conte Luigi, è stato un grande onore per lui ospitare in Villa questo giorno speciale. Ed è bello immaginare che la nipote e chi verrà dopo la scelga in futuro come luogo per coronare un sogno d’amore.
La Villa prende vita grazie ai suoi ospiti. Le pareti ne assorbono l'energia e la irradiano.
Immergetevi oggi nella storia di questo luogo prezioso, ne rimarrete incantati,
Dopo gli ingenti danni agli interni subiti dalle occupazioni militari, la Villa subì gravi lesioni alla struttura a causa di un forte terremoto che devastò la regione nel 1976, rendendo la casa praticamente inutilizzabile. Subito dopo il terremoto la struttura della Villa fu riparata, mentre i restauri degli interni della Villa iniziarono a partire dal 1987, quando il Conte Luigi e la moglie decisero di trasferirsi nella Villa per renderla loro residenza permanente. Da allora, hanno aperto parti dell’edificio e del parco agli ospiti, per diversi tipi di eventi all’interno e intorno alla Villa, perché i ricordi dei momenti vissuti qui continuino a fiorire e coinvolgano le generazioni a venire.